IPNOSI TOTALE

  

 

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2. PER I SOGGETTI GIA IPNOTIZZATI ALLO STATO DI VEGLIA

Terminati i soliti venti secondi di fissazione direte:

« Io conterò dall’uno al sette. Al mio sette lei dormirà: sentirà un velo davanti agli occhi, poi una nebbia sempre più fitta: le palpebre le peseranno, sentirà una stanchezza generale, un peso alla testa, i suoi occhi si chiuderanno e lei cadrà in un sonno profondo. Comincio… Uno!... I suoi occhi sono già presi... Due!... Il velo le scende dinnanzi... Tre!... Si infittisce la nebbia... Quattro! Chiuda gli occhi! Cinque! Dorma! Sei!... Non sente più la mia voce... Sette!... Dorma profondamente! ». 

(A questo punto il soggetto sarà immerso in una sonnolenza che dovremo rendere più profonda).

Appoggiategli le mani sul capo e coi pollici descrivete sulla sua fronte due archi partenti dalla metà, passanti sulle sopracciglia e terminanti alle tempie.

Ripetete. lentamente questo movimento, suggerendo con tono monotono e deciso:

« Dorma, dorma profondamente... un sonno pesante, completo... dorma sino a che io non la svegli! ». 

Fate la prova, per vedere se il soggetto è realmente addormentato, suggerendogli:

« Ora, deve obbedirmi. Stringa il suo pugno destro, distenda il braccio in avanti, il suo braccio si irrigidisce, come se fosse di ferro. Nessuno potrà farglielo piegare all’infuori di me ». 

L’ ipnosi sarà stabilita alla constatazione della contrazione del braccio.

 

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Sito dedicato agli studi e ricerche del Prof. Erminio Di Pisa