IPNOSI ED IPNOTISMO

       
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L’ ipnosi si può provocare con mezzi meccanici o con lo shiatzu, di cui parlerò oltre, ma ha azione lenta, brutale e sempre empirica. La suggestione è preferibile.

La suggestione in ipnosi è l’arte di agire col gesto, la parola, lo sguardo sulle persone per imporre le nostre idee ed impressioni. La suggestione efficace deve essere energica e determinata.

Ricevuta passivamente dal soggetto risulta molto più forte rispetto al caso in cui il soggetto vi faccia resistenza, ma essa può essere vinta con l’insistenza e la ripetizione. (Gut­ta cavat lapidem).

Ecco dunque come deve essere l’ipnotizzatore dopo la definizione di suggestione, che è la forma principale per provocare l’ ipnosi : sicuro e fermo.

La sua personalità deve essere forte, il comportamento deciso, la sicurezza sempre presente in ogni sua azione ed espressione, per poter raggiungere l’inconscio del soggetto e far sorgere le rappresentazioni desiderate.

La sicurezza e la fermezza abbinate ad una parola positiva ed uno sguardo determinato eserciteranno il massimo effetto.

Occorrerà per assicurarsi dei risultati costanti procedere con metodo, realizzare le condizioni indispensabili per ipnotizzare, conoscere i procedimenti che ipnotizzano e saperli applicare: tutte cose possibili alla maggior parte degli esseri umani.

Ecco, prima di iniziare qualsiasi esperienza ipnotica, degli esercizi di allenamento preparatorio per acquistare la sicurezza e la confidenza in se stessi, le qualità e le facoltà che conferiscono la forza di praticare la suggestione. Questi tre esercizi, che dovranno essere ripetuti ogni giorno, elimineranno la mancanza di sicurezza, la timidezza, il timore, l’emozione, sostituendoli con un senso di forza, di confidenza in se stessi e di tranquillità.

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Sito dedicato agli studi e ricerche del Prof. Erminio Di Pisa