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L’ ipnotismo
è uno stato di coscienza alterato la cui vera essenza sta
nell’esperienza soggettiva. Lo studio scientifico di uno
speciale stadio dell’essere umano chiamato ipnosi del modo
di provocarlo e farlo cessare può contribuire notevolmente
alla conoscenza profonda del soggetto. L’ ipnosi è indotta
più o meno rapidamente e completamente su tutti i soggetti ed
è caratterizzata dalla diminuzione di alcune facoltà
cerebrali come la volontà, la coscienza, l’attitudine a
giudicare.
Se
il soggetto non ha perso che una parte della sua coscienza
mentre il suo giudizio e la volontà sono soltanto offuscati,
l’ ipnosi è parziale, perché ha l’aspetto di un
essere desto. Quando questa diminuzione dell’attività
giunge sino alla perdita completa della coscienza abbiano l’
ipnosi totale.
L’immaginazione,
la coscienza istintiva, sia nell’ ipnosi parziale che
totale, parallelamente alla diminuzione dell’attività del
giudizio, della volontà e della coscienza di se stessi,
diventano più attive e reagiscono energicamente
sull’organismo del soggetto.
Nell’
ipnosi parziale, il soggetto è messo nell’incapacità
di compiere certi atti, o costretto ad eseguirne altri.
La
parola suggestiva dell’ipnotizzatore agisce allora sulle
facoltà della coscienza istintiva del soggetto. Nell’ ipnosi
totale il soggetto ha perso coscienza e, mentre nel sonno
naturale non è in relazione con nessuno, nel sonno ipnotico
non può pensare né agire che sotto l’impulso
dell’ipnotizzatore.
[ ARTICOLO PARTE
2]
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agli studi e ricerche del Prof.
Erminio Di Pisa |