In
ipnosi si produce l’ anestesia per rendere un soggetto
completamente insensibile al dolore. Tale pratica con l' ipnosi è
usata da un gran numero di chirurghi in tutto il mondo con grande
vantaggio.
Per
ottenerla si addormenta il soggetto con una induzione ipnotica e si
suggerisce:
« Lei
dorme molto profondamente... lei è fuori di sé... non può
sentire... lei non sente nulla. La si potrebbe pungere...
bruciarla... non sentirebbe nessun dolore... lei non sente nulla...
nulla... è impossibile che senta... ».
Durante
l' indizione con l' ipnosi si insiste su queste suggestioni, facendo
qualche passo longitudinale discendente con sfioramenti, provocando
l’anestesia. Si può pungere il soggetto, trapassandogli una parte
del braccio o della guancia con un ago sterilizzato, o solleticargli
o pizzicargli la pianta dei piedi senza che si muova, senza che
avverta il minimo dolore.
In un’anestesia
totale uscirà a malapena una goccia di sangue malgrado le punture
che gli avrete inferto. Dovrete sempre sterilizzare gli aghi, essere
prudenti e non abusare mai di questo tipo di esperimenti. Gli
operatori che non siano medici e ‘che non abbiano nozioni d’anatomia
dovrebbero astenersi od almeno non far penetrare troppo
profondamente l’ago nella carne del soggetto.
Quando un
chirurgo vorrà ottenere l’anestesia per una operazione lunga e
dolorosa, dovrà addormentare il paziente molto profondamente, il
più profondamente possibile ed insistere sulle suggestioni già
esposte. Sarebbe molto utile iniziare un trattamento di trance
ipnotica alcuni giorni prima dell’operazione fino al giorno
stabilito per l’intervento.
In
questo modo il chirurgo potrà sicuramente contare su un sonno molto
profondo ed una insensibilità totale. Per far tornare il soggetto
allo stato normale si può fare qualche passo longitudinale
ascendente dicendogli:
« Ora
lei è cosciente... la sua sensibilità ritorna, lei è cosciente...
sta tornando come prima... lei sta benissimo... ».
Se
avrete conficcato molto profondamente un ago nella carne del
soggetto, per convincere un uditorio incredulo e scettico sulla
realtà dell’anestesia, sarà utile, dire al soggetto prima di
risvegliarlo:
« Al
suo risveglio, non sentirà alcun male... nessun dolore...
Impossibile sentirlo... lei starà benissimo... e sarà sereno... ».
Nel
caso di intervento chirurgico direte al termine:
« Al
suo risveglio, non avrà alcun malessere... non sarà stanco... starà
bene... nessun male alla testa... nessun male allo stomaco... lei
starà bene... benissimo... guarirà completamente e rapidamente...
lei si crederà guarito e la sua guarigione sarà rapidissima....».
Poi
si sveglia
il soggetto.
ARTICOLO PARTE 3

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