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Tecniche ipnotiche
per il parto. Effettuata l'anestesia con l' ipnosi al dito medio della mano destra come per l’ ipnosi in odontoiatria, si può effettuare la traslazione: manovolto-addome per poter anestetizzare quest’ultimo. « Lei è rilassata, sicura, senza tensione… Ora anestetizzeremo col dito il suo volto... il suo volto diverrà insensibile sino a che io lo vorrò... Passi il suo dito sul suo viso, prima sulla guancia destra... poi sulla guancia sinistra, infine sulla fronte... Cominci dalla guancia destra, lentamente... così... quando sentirà questa parte intorpidita ed insensibile mi faccia cenno con il capo... bene... passi ora alla guancia sinistra... così... mi faccia un cenno se è insensibile... molto bene... termini con la fronte... così... è insensibile?... benissimo... Ora anestetizzeremo l’addome... Tracci col suo dito un grande semicerchio sopra il suo addome... così... Quando sentirà questa parte intorpidita ed insensibile mi faccia segno col capo... bene... In questa parte dei corpo lei non sentirà nulla, nulla, as-so-lu-ta-men-te! Lei è rilassata, comoda, senza tensione, sicura... non avrà alcun problema... suo figlio nascerà tranquillamente... facilmente…». Le tecniche con l' ipnosi per il parto iniziano generalmente sin dai primi tre mesi della gravidanza. Settimanalmente il primo mese, con sedute trisettimanali poi e nuovamente settimanali un mese prima del parto. Una volta accertato il travaglio del parto si inizierà ad indurre. Molti ipnotizzatori usano l’ ipnosi di gruppo, con un minimo di quattro ad un massimo di otto induzioni con gestanti ipnotizzate contemporaneamente.
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